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1. PREMESSA
Con il Tool di Analisi di Bilancio è possibile fare una analisi di bilancio semplice ma esaustiva, partendo da uno schema super semplificato con il numero minimo di righi di bilancio (riduzione di un bilancio europeo micro-imprese) sia per l’anno corrente che per l’anno precedente, con input dei dati o importazione degli stessi dall’esterno, ottenendo automaticamente una riclassificazione che calcola:
– indici patrimoniali,
– indici finanziari
– indici economici.
È garantita la possibilità di operare rettifiche, e viene calcolata una relazione dettagliata con l’analisi di ciascun indice e del suo trend, evidenziando criticità e correttivi, grazie ad un uso oculato dell’intelligenza artificiale fino a formulare un giudizio finale di sintesi, con stampa in pdf o esportazione Excel/Word, e la possibilità di salvare, quindi importare, i dati utilizzati nella form.
Sono presenti dei controlli che servono ad essere consapevoli della coerenza dei dati inseriti, unica strada per ottenere risultati corretti, elaborazioni puntuali e ripetibili nel tempo.
2. ANAGRAFICA
Per cominciare occorre compilare la sezione anagrafica con:
– Ragione Sociale (1-obbligatoria)
– Anno a cui è riferita l’analisi (2-obbligatorio).
Il codice attività Ateco (a), e l’anno precedente (b) sono facoltativi.
Inseriti i dati obbligatori, si sblocca la possibilità di calcolare l’analisi (3)
N.B.Diversamente, il tasto è disattivato e viene visualizzata una tooltip che ne spiega il motivo!
3. CARICAMENTO/SALVATAGGIO DATI
I dati possono essere inseriti da input manuale:
Oppure importati dall’esterno, da file.json:
4. CONTROLLI PRELIMINARI
Il campo Ragione Sociale e il Codice Ateco ammettono input alfanumerici (1-2).
Invece, nei campi righi del bilancio, che sono formattati con separatore delle migliaia (3) è possibile inserire solo valori numerici e interi (impedito il contrario). All’Invio/Tab il cursore passa automaticamente al campo successivo orizzontale o verticale (4).
I Totali di bilancio sono ricalcolati automaticamente all’Invio/Tab (5):
N.B.Come controllo finale (bloccante) è stato inserito quello di coerenza tra attivo e passivo.
5. CALCOLA ANALISI
Una volta inseriti i dati di bilancio, è possibile procedere al calcolo dell’Analisi di bilancio . Al termine dell’elaborazione lo sfondo da azzurro torna a grigio:
Appare una sezione di Riclassificazione (4) dello Stato Patrimoniale secondo criteri di liquidità/esigibilità, e del Conto Economico a scalare/valore aggiunto, che riporta l’indicazione di una corretta elaborazione, e la Relazione vera e propria (5) divisa in calcolo indici, relazione testuale su ciascuno e commenti finali:
6. CALCOLA ANALISI CON RETTIFICHE
Il Tool consente un’analisi semplice e sintetica ma non dimentica la necessità di effettuare delle rettifiche in ambito Ricavi Caratteristici ed Oneri Caratteristici, mediante due appositi righi di rettifica.
Immaginiamo di avere negli altri ricavi e proventi delle plusvalenze da cessione dei cespiti “straordinarie” per Euro 1.000 e tra gli oneri diversi di gestione delle sopravvenienze passive per dismissione cespiti “straordinari” per euro 800. Si tratta di componenti non caratteristici e come tali da spostare dal valore della produzione caratteristica all’area non caratteristica. Per ottenere questo effetto, evitando di inserire da input un bilancio diverso da quello presentato, con ricalcoli problematici, potremmo procedere così:
Gli stessi importi saranno trattati -dal Tool- come variazione in aumento nella sezione non caratteristica:
In tal modo gli indici saranno calcolati sulla corretta gestione caratteristica.
N.B. Se viceversa, in gestione non caratteristica dovessero essere finiti oneri caratteristici o proventi caratteristici, i righi di rettifica devono accogliere valori positivi, per correggere -lato indici- i valori di calcolo, spostando dall’area “non caratteristica” a quella “caratteristica” gli importi voluti…
7. REPORTISTICA
Nella prima parte dell’analisi, ci sono i pulsanti per i vari report:
-Stampa pdf
-Esporta in Excel (.csv)
-Esporta in Word
8. SEZIONI DELL’ANALISI
L’analisi si compone di tre sezioni: Indici di Bilancio, Relazione di Analisi sui singoli indici, Giudizio finale complessivo.
9. INDICI DI BILANCIO
La sezione degli Indici di Bilancio, riporta il calcolo di quindici indici suddivisi in tre gruppi, che sono ritenuti rappresentativi degli aspetti strutturali, finanziari ed economici del bilancio aziendale. Essi sono valorizzati anche per l’esercizio precedente (se presente) in modo da apprezzare e commentare meglio il trend nel corso del tempo:
Indici di struttura:
- Indice di struttura secco
- Indice di struttura allargato
- Rapporto di indebitamento
- Grado di Indebitamento
- Indice di elasticità dell’Attivo
- Indice di elasticità del Passivo
Indici di liquidità:
- Capitale Circolante Netto
- Current Ratio
- Margine di Tesoreria
- Quoziente di Tesoreria (Quick Ratio)
Indici e Margini Economici
- MOL (o EBITDA)
- MON (o EBIT)
- ROI %
- ROS %
- ROE %
N.B. Per gli indici sono previste delle soglie di valutazione, mutuate dalla dottrina aziendalistica, che consentono di stabilire oggettivamente, gli aspetti positivi o negativi della gestione.
10. RELAZIONE DI ANALISI SUI SINGOLI INDICI
Per ciascun indice, dopo il titolo, viene riepilogata -sinteticamente- la nozione e le implicazioni (1), segue il valore riferito all’ANNO e sono previsti quattro giudizi in base alla soglia superata (2) per:
– situazioni di squilibrio: INSUFFICIENTE,
– equilibrio minimo SUFFICIENTE,
– buon equilibrio BUONO,
– eccellenza OTTIMO.
Abbiamo poi un breve commento sull’esito (3) e sul trend (se è presente l’anno precedente – 4)
In caso di squilibrio viene sottolineata la problematica e indicati dei possibili correttivi (5):
11. GIUDIZIO FINALE COMPLESSIVO
un giudizio non positivo su almeno una delle sezioni:
12.
CASI PARTICOLARI
Nel tool GB è possibile anche effettuare un’analisi riferita ad un solo Anno (ad esempio quello corrente) senza l’obbligo di caricare una eccessiva mole di dati, perdendo però l’analisi del trend.
ANALISI SOLO PER UN ANNO
N.B. Per ottenere una analisi che non tenga conto dell’anno precedente, occorre non inserire nessun rigo relativo alla colonna dell’anno precedente. Attenzione: nemmeno il campo anagrafico “Anno Prec.” deve essere compilato!!!
ANALISI SOLO S/P O SOLO C/E
Inoltre, sempre in un’ottica di flessibilità, è possibile circoscrivere l’analisi solo al patrimoniale (senza conto economico) o solo all’economico (senza Stato Patrimoniale). Ci sarà la riduzione delle informazioni da elaborare, ma la relazione verrà comunque prodotta.
N.B. Per coerenza, gli indici relativi alla sezione “assente” non saranno riportati né “a zero” negli indici, né “a zero” in calce alla relazione..
13. CONCLUSIONI
Posto che il Tool Analisi di Bilancio esegue un lavoro rigoroso e ripetibile grazie ai controlli di quadratura e alla riclassificazione secondo esigibilità/disponibilità e scalare/valore aggiunto, resta sempre a carico dell’utilizzatore di valutare il giudizio complessivo sul bilancio, risalendo al singolo/ai singoli indici che fanno emergere le criticità, secondo una logica antropocentrica che fa da sfondo a qualunque consulenza, redazione o analisi di bilancio.
14. COLLEGAMENTO AD ALTRA
APPLICAZIONE ANALISI IN GB
A completamento del nostro impegno con il Tool, ricordiamo che per una analisi di bilancio maggiormente analitica ed estesa ad un triennio/quinquennio oltre che su di un numero di indici molto più consistente, è disponibile in GB il modulo Analisi di Bilancio nell’ambio del Controllo di Gestione che legge anche dalla contabilità, dai saldi analitici, dai saldi a macrovoce o dagli xbrl e che include lo Z-Score di Altman.
Per maggiori approfondimenti si rimanda alla guida on line.
























