1. Introduzione
Il prospetto riepilogo compensi e certificazioni riepiloga tutti i compensi del professionista, sia soggetti a certificazione che non, e le certificazioni che deve ricevere dalle banche per le ritenute applicate su bonifici effettuati da contribuenti per ottenere detrazioni d’imposta.
Si accede a tale prospetto tramite il bottone
presente all’interno del prospetto fiscale dei professionisti.
2. Struttura riepilogo compensi e certificazioni
Il riepilogo compensi e certificazioni è suddiviso in due sezioni in cui rispettivamente vengono riportati:
- Compensi soggetti a certificazioni e non soggetti
- Certificazioni su bonifici
Filtri:
: nella sezione ‘Compensi’ vengono filtrati solo quelli che sono soggetti a certificazione
: nella sezione ‘Compensi’ vengono filtrati solo quelli che non sono soggetti a certificazione
: nelle sezioni ‘Compensi’ e ‘Bonifici’ vengono filtrati solo quelli con certificazione ricevuta
: nelle sezioni ‘Compensi’ e ‘Bonifici’ vengono filtrati solo quelli con certificazione da ricevere
2.1 Compensi
La sezione dei compensi accoglie tutti i compensi derivanti da fatture emesse dal professionista quindi:
- Compensi soggetti e certificazione
- Compensi non soggetti a certificazione
Compensi soggetti a certificazioni
Tra i compensi soggetti a certificazione sono incluse le fatture emesse nei confronti soggetti partita iva e non, con conto raccordato alla voce ‘Ritenute’, ma anche fatture emesse nei confronti di soggetti partita iva senza conto raccordato alla voce ‘Ritenute’.
NB: ricordiamo che per i soggetti professionisti è condizione necessaria l’incasso, anche parziale, della fattura per caricarla in tale prospetto.
Nel prospetto i dati delle certificazioni sono suddivisi per cliente e in corrispondenza di ogni certificazione da ricevere sono indicati i seguenti dati:
- N. Documento
- Data Documento
- Data Riscossione
- Importo compenso: importo dell’onorario (eventualmente comprensivo della gestione separata inps), indicato nella registrazione della fattura
- Importo compenso riscosso: importo dell’imponibile soggetto a ritenuta rapportato all’importo effettivamente incassato
- Importo ritenuta: importo della ritenuta d’acconto riferita alla fattura
- Importo ritenuta compenso riscosso: importo della ritenuta d’acconto riferita alla fattura rapportato all’importo effettivamente incassato
- Certificazione ricevuta: colonna compilabile dall’utente apponendo il check in corrispondenza delle fatture per cui la certificazione è stata ricevuta
- Note: campo in cui l’utente può indicare liberamente eventuali appunti e annotazioni
Eseguendo doppio click in corrispondenza di una determinata fattura viene aperta l’anteprima di prima nota:
Qualora la partita iva del soggetto non sia formalmente corretta viene riportato un quadratino rosso in corrispondenza della ragione sociale; occorre quindi verificare l’anagrafica dei clienti/fornitori:
In merito ai compensi emessi nei confronti di soggetti partita iva senza ritenuta, è possibile spostarli nella sezione ‘Compensi non soggetti a certificazioni ‘ se tale compenso non va certificato, inserendo check sulla colonna ‘Non sostituto d’imposta’:



Compensi non soggetti a certificazioni
Tra i compensi non soggetti a certificazioni vengono caricate tutte quelle fatture di vendita prive di ritenuta che vengono emesse nei confronti di soggetti privi di partita iva.
NB: ricordiamo che per i soggetti professionisti è condizione necessaria l’incasso, anche parziale, della fattura per caricarla in tale prospetto.
Nel prospetto i dati sono suddivisi per cliente e sono indicati i seguenti dati:
- N. Documento
- Data Documento
- Data Riscossione
- Importo compenso: importo dell’onorario (eventualmente comprensivo della gestione separata inps), indicato nella registrazione della fattura
- Importo compenso riscosso: importo dell’imponibile soggetto a ritenuta rapportato all’importo effettivamente incassato
- Note: campo in cui l’utente può indicare liberamente eventuali appunti e annotazioni
Eseguendo doppio click in corrispondenza di una determinata fattura viene aperta l’anteprima di prima nota:
I compensi emessi nei confronti di soggetti partita iva senza ritenuta, i quali vengono caricati nella sezione ‘Compensi soggetti a certificazioni’, possono essere spostati nella sezione ‘Compensi non soggetti a certificazioni ‘ se tale compenso non va certificato.
Qualora l’utente per errore abbia eseguito tale spostamento e lo voglia riportare nella sezione ‘Compensi soggetti a certificazioni’ è sufficiente apporre il check in ‘Sostituto d’imposta’:

2.2 Bonifici
In questa sezione sono riportati gli importi delle ritenute applicate dalla banca sui bonifici ricevuti, quando sono riferiti a prestazioni fatte per lavori in merito ad interventi che prevedono agevolazioni fiscali.
Le registrazioni di prima nota contengono quindi un conto raccordato alla proprietà ‘Ritenute su bonifici’, come indicato nel piano dei conti.

- N° documento
- Data documento
- Data riscossione
- Ritenuta applicata dalla banca: è riportato l’importo della ritenuta applicata dalla banca sul bonifico ricevuto
Qualora la certificazione sul compenso sia stata ricevuta l’utente deve inserire il check nella colonna ‘Certificazione ricevuta’:

3. Stampa
È possibile eseguire la stampa in .pdf di ognuna delle sezioni riportate cliccando in 
Inoltre, è possibile:
Infine, per eseguire una stampa in .xls è sufficiente cliccare in 









