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Panoramica

Il prospetto riepilogativo ai sensi del D.M. dell’11 febbraio 1997 è uno degli adempimenti contabili relativi al regime fiscale previsto dalla Legge del 16/12/1991 n. 398. Nel concreto, si tratta di un registro di natura fiscale, il quale deve essere compilato con regolarità e tenuto dall’associazione che possiede una partita Iva e svolge attività commerciale in regime agevolato. Il registro deve essere tenuto anche dalle società sportive dilettantistiche.

 

Prospetto fiscale

La prima voce del menù costituisce il Prospetto fiscale:

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Questo prospetto è composta da: Frontespizio; Quadro A – foglio 1; Quadro A – foglio 2; Quadro A – Annotazioni; Quadro B.

 

LampadinaIl prospetto fiscale è unico

    • Il Quadro A, nei suoi vari fogli, riporta in modo aggregato tutti i valori delle attività IVA in regime contabile 398 e regime speciale IVA 398.
    • Il Quadro B riporta in modo aggregato i valori caratterizzanti l’intero ente/SSD, sia che il soggetto abbia solo attività in regime contabile 398 (con o senza regime speciale IVA 398), sia che il soggetto eserciti anche attività non in regime contabile 398.

 

Frontespizio

Nel Frontespizio appaiono i dati che il programma automaticamente prende dall’anagrafica:

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Quadro A – foglio 1

Andando nel primo foglio del Quadro A, le prime colonne sono state concepite come suddivise sulla base delle percentuali di forfettizzazione, per cui una colonna conterrà tutte le operazioni con forfettizzazione al 50% ed una colonna quelle che per legge hanno forfettizzazione al 33%.

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Nelle colonne “Vendite abbattimento 50%” e “Vendite abbattimento 1/3” l’ammontare complessivo, distinto per aliquota, delle operazioni effettuate in ciascun mese con riferimento a tale mese, evidenziando l’importo imponibile, la relativa IVA e la quota detraibile forfettariamente, sulla base delle causali IVA utilizzate al momento della registrazione.

Nella colonna “Importo operazioni UE” le autofatture attive generate dall’inversione contabile a seguito di operazioni UE, distinte per aliquota applicata, e le fatture attive verso soggetti UE (in questo caso solo l’imponibile).

Nelle colonne viste sopra, facendo doppio click sul valore (Imponibile e Imposta; Importo/Imponibile e Imposta), è possibile visualizzare il dettaglio (codice attività, causali, importo, ecc.):

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Nella colonna “Totale”, l’ammontare complessivo degli importi indicati nelle colonne precedenti.

In fondo avremo il totale dell’anno.

Tramite menù a tendina in alto è possibile selezionare i mesi. Se ad esempio si seleziona luglio, appariranno tutti i mesi da gennaio a luglio.

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Quadro A – foglio 2

Secondo foglio del quadro A:

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Nella colonna “Esenti” e nella colonna “Non imponibili”, l’ammontare delle operazioni esenti e non imponibili, ai fini IVA.

Nella colonna “Non rilevanti ai fini IVA”, l’ammontare dei corrispettivi e dei compensi non rilevanti ai fini IVA.

Nella colonna “Totale (netto IVA)”, il totale delle tre colonne precedenti.

Nella colonna “Liquidazione IVA” avremo l’IVA a debito, la detrazione forfettaria e l’IVA dovuta per ogni mese.

Come nelle prime tre colonne del Foglio 1, anche nelle prime tre colonne del Foglio 2, facendo doppio click sul valore, è possibile visualizzare il dettaglio (codice attività, causali, importo, ecc.).

In fondo avremo il totale dell’anno di righe e colonne mensili:

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Nell’ultima colonna a destra, avremo i dati del versamento tramite modello F24:

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Se il modello è stato gestito tramite l’apposita procedura in GB, i dati saranno acquisiti automaticamente con la possibilità di essere variati premendo “Modifica”:

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La modifica può essere confermata o annullata:

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Se il modello non è stato gestito tramite l’apposita procedura GB, i dati potranno essere inseriti manualmente premendo “Modifica”.

 

Quadro A – Annotazioni

Annotazioni del Quadro A:

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Nelle Operazioni Intracomunitarie avremo la sommatoria delle operazioni intracomunitarie viste nelle colonne 3 e 6

Nei proventi che non costituiscono reddito imponibile di cui all’art.25, comma 2, della L. 133/1999 vengono caricati da archivio quei proventi che a determinate condizioni non costituiscono reddito imponibile.

Nelle Plusvalenze patrimoniali vengono caricati da archivio i valori registrati nelle plusvalenze.

Anche in fondo al foglio Annotazioni del Quadro A, avremo il totale dell’anno:

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Quadro B

Nel Quadro B vediamo che è suddiviso in tre sezioni:

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Nella prima sezione abbiamo il valore della differenza tra le rimanenze finali e quelle iniziali dell’anno in corso.

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Il valore è caricato automaticamente dall’archivio, tuttavia l’utente può forzarlo. Premendo il pulsante “Ripristina”, la modifica manuale viene cancellata e ripristinato il valore da archivio GB. Premendo il pulsante word image 140224 15 7 è visibile il dettaglio delle registrazioni che compongono il valore riportato.

Nella seconda sezione abbiamo il volume di affari realizzato nell’anno precedente in relazione a prestazioni di servizi e ad altre attività:

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Se ci sono più attività all’interno della stessa tipologia, nella Colonna 1 verrà indicato quale delle attività per tipologia, è prevalente.

Il risultato del test è forzabile agendo sul menù a tendina. Premendo il pulsante word image 140224 17 6 si riporta la situazione a quella iniziale.

Nella Colonna 2 verrà indicato il volume di affari totale per tipologia, ai sensi dell’articolo 3, comma 165. Legge 662/96. I valori sono forzabili dall’utente. Tuttavia, premendo il pulsante word image 140224 18 6 è possibile rileggere da archivio e ripristinare i valori precedenti alla modifica. Premendo il pulsante “Ripristina”, tutte le modifiche manuali della sezione vengono cancellate.

Di default, nella valorizzazione della seziona a) della Colonna 2 (“prestazione di servizi”), verranno considerati alcuni conti rappresentativi dell’attività di erogazione di servizi.

Se Ente Non Commerciale in regime 398 (per esempio ASD) avremo:

Tabella conti ASD

Se Società Sportiva Dilettantistica in regime 398 avremo:

Tabella conti SSD

Nella valorizzazione della sezione b) della Colonna 2 verranno considerati, per sottrazione, tutti i conti conti contabili che concorrono a formare il Valore della produzione ma che non sono riconducibili all’erogazione di servizi.

Nel caso in cui l’utente abbia creato dei conti personalizzati, essi confluiranno nella sezione a) o nella sezione b) a seconda che il conto padre faccia parte di una o dell’altra sezione.

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E’ molto importante verificare la corrispondenza tra i valori riportati e la suddivisione tra prestazioni di servizi ed altre attività che l’utente reputa corretta. Nel caso sia necessario, effettuare una variazione manuale.

 

Nella Colonna 3 la tipologia di attività prevalente (prestazioni di servizi o altre attività).

Nella terza sezione abbiamo le immobilizzazioni così come all’articolo 16 del DPR 600 del 1973.

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Dove:

  • Cespite Attività 🡪 viene indicato il progressivo del cespite e l’attività a cui si riferisce.
  • Descrizione
  • Anno acquisizione 🡪 l’anno in cui è stato acquisito.
  • Costo originario 🡪 il costo di acquisto (se negativo è perché il cespite rappresenta un decremento di un altro, si veda oltre).
  • Rivalutazioni/Svalutazioni
  • Fondo ammortamento anno XXXX 🡪 Fondo ammortamento all’anno precedente.
  • Coefficiente di ammortamento 🡪 la percentuale di ammortamento effettiva applicata nell’esercizio.
  • Quota di ammortamento 🡪 il costo di ammortamento riferibile all’esercizio.
  • Ceduto 🡪 il check indica se il cespite è stato ceduto.
  • Incr./Decr. Del cespite 🡪 il campo riporta il progressivo del cespite di cui il presente cespite rappresenta un incremento o un decremento.

 

Stampa

La seconda voce del menù è Stampa:

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word image 140224 22 6 🡪 genera la stampa che può essere word image 140224 23 6 🡪 dove:

  • “Controllo” genera la stampa di controllo
  • “Definitiva” genera la stampa definitiva, bloccando la modifica della prima nota dell’esercizio in cui si è effettuata la stampa:

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Richiesta di conferma

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Il pulsante varia da così word image 140224 26 6 , a così word image 140224 27 6 . Premendo “Annulla definitiva”

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torna a così word image 140224 29 5 , ripristinando le precedenti funzioni di stampa.

 

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La stampa definitiva blocca l’inserimento/modifica di registrazioni di prima nota nell’arco dell’anno solare. Per effettuarne sarà necessario annullare la stampa definitiva.

 

 

word image 140224 31 5 🡪 apre la cartella App\Stampe\CODICE_DITTA\RegistroIvaMinori (con “CODICE_DITTA” che rappresenta il codice GB della ditta) in cui vengono salvati i file in formato Pdf delle stampe effettuate.

word image 140224 32 2 🡪 effettua l’esportazione del prospetto in formato Excel.

I seguenti check:

Check

mi permettono di stampare (stampa di “Controllo”) non tutto il prospetto, ma solo le parti selezionate. Nella stampa “Definitiva”, questi check verranno automaticamente selezionati tutti.

word image 140224 35 1 🡪 permette di riportare i check alla configurazione iniziale.

 

 

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DL 50/2017 e DL 119/2018:

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Circolare Agenzia delle Entrate 18/E del 2018:

"Questioni fiscali di interesse delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche di cui all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, emerse nell’ambito del Tavolo tecnico tra l’Agenzia delle entrate ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano."

Qui il link al sito del Ministero delle Finanze