GBsoftware - Guida generale

Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (enti)

 

0.Installazione del software ministeriale "Il TUO ISA"

1.Riepilogo

2.Verifica applicabilità Indici Sintetici Affidabilità

3.Ulteriori Dati

4.Funzione del Quadro F – Dati contabili

5.Gestione ulteriori componenti positivi per migliorare il profilo di affidabilità

6.Trasferimento posizione dal software "Il TUO ISA" a GB

 

 

0.Installazione del software ministeriale "Il TUO ISA"

ef3f9f6b 14dd 441d 9b36 2e0dfec96b61ATTENZIONE!

E’ fondamentale procedere all’installazione del software ministeriale “il tuo ISA” utilizzando la funzionalità messa a disposizione da GBsoftware e descritta in questa guida.

Solo con l’installazione guidata del software ministeriale gestita da GB è garantito il corretto funzionamento dell’applicazione “ISA – indici sintetici di affidabilità fiscale” quindi le funzioni di:

– trasferimento dati contabili da GB a software ISA

– predisposizione e salvataggio del file telematico da allegare ai REDDITI

– gestione della stampa dell’indice di affidabilità congiuntamente a quella della dichiarazione dei Redditi

 

Per installare il software “Il tuo ISA”:

1. cliccare il pulsante “Opzioni”

2. selezionare “Percorsi ISA e Parametri”

3. Premere “Ok””

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GB richiede la conferma d’installazione visualizzando un messaggio: rispondendo in modo affermativo inizia l’installazione del software “Il tuo ISA” e al termine viene indicato il relativo percorso.

 

Torna su 7ff59942 14a6 481b a085 6c0a45a12e43

 

1. Riepilogo

Nella gestione “Riepilogo” sono elencate tutte le ditte per cui, nell’anno in cui siamo posizionati, è abilitata l’applicazione “ISA – Indici sintetici di affidabilità”.

90b3ccd9 ee17 4725 b8ed 3a813b18f9c5

Nel prospetto è, per ogni ditta/ente, sono presenti le seguenti informazioni:

  • Codice ditta/ente
  • Nome cognome/Ragione sociale
  • Codice fiscale
  • Codice attività – codice ateco indicato nell’anagrafica della ditta/ente nella situazione al 31/12/2023
  • Codice ISA – codice ISA previsto per il codice ateco
  • Quadro Redditi – quadro compilato nel modello di dichiarazione dei redditi (RE – RF – RG)
  • Causale esclusione – eventuale causa di esclusione indicata nella maschera “Verifica ISA” quindi riportata nel modello redditi
  • Da presentare – campo valorizzato con a9bfad68 4e6b 4d94 b4ba f5336ec3c5f4 se il modello ISA deve essere presentato. 9ff26cdb c75d 4f79 91db 0f9f7da0f01a se il modello ISA non deve essere presentato.
  • Quadro Isa abilitato – in cui è indicata l’icona cf2b30ea 8763 4af8 b8f6 b6410ea79b87 se il quadro F e/o H del modello ISA è stato abilitato. L’icona 47d6ce96 a710 433f b41b 4bfae758ca0b è visibile quando il quadro ISA non è stato ancora abilitato
  • Posizione creata, in cui è visualizzata l’icona ca3bd5b4 a42c 4ef7 a881 8a7041234e89 se la posizione è stata creata; sarà visualizzata l’icona be29e3bf a7e9 497d bc08 e85f6a862f88 se la posizione non è stata creata.
  • ISA/Redditi – In questa colonna è indicata l’icona 0fef39cf 4406 44ab 96a3 bd40690d10b7 se i dati contabili esposti in ISA quadrano con quelli indicati nei redditi. L’icona 69090672 f78c 4d03 b93c 49eda7609677  sarà visibile quando non c’è la quadratura tra i dati contabili dei due modelli.
  • Adeguamento, dove è indicata l’icona e7ad9c28 d9c1 49f2 b7d3 2dc8e39d5d63 se è stato indicato l’importo
  • Punteggio, in cui è riportato il livello di affidabilità conseguito dal contribuente
  • Media – in questa colonna è riportata la media del punteggio dell'anno e dell'anno precedente
  • Ultima modifica – in questa colonna è indicata la data e l’ora dell’ultimo salvataggio effettuato all’interno del software ministeriali “il Tuo Isa”.
  • Data trasferimento – in questa colonna è indicata la data e l’ora del trasferimento della posizione nel percorso che servirà ad allegare il file al modello di dichiarazione dei redditi.
  • Data stampa – in questa colonna è indicata la data e l’ora dell’ultima stampa effettuata nel software ministeriale “il tuo Isa” cliccando l’icona 802a9e0e 9414 4135 aa80 f3a7cd457692 è possibile aprire il file pdf.

Nel riepilogo la ditta/ente in cui si sta lavorando è evidenziata con un font “grassetto”.

72e8c27c 129a 462b abd7 ba0914f9e082

Le ditte aperte dagli altri utenti sono evidenziate con una cella arancione e, passandoci sopra con il puntatore del mouse è indicato l’utente che ci sta lavorando.

 

2.Verifica applicabilità Indici Sintetici Affidabilità

Con il software “ISA” di GB è possibile procedere all’importazione delle variabili precompilate, quindi all’eventuale modifica, dei dati presenti nei file messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate nel cassetto fiscale dell’intermediario o del singolo cliente. 

Dopo aver abilitato l’applicazione “Indici sintetici di affidabilità fiscale” è resa disponibile la maschera “Verifica ISA” dove sono riportati:

  1. Anno del modello
  2. Periodo d’imposta
  3. Codice fiscale
  4. Tipologia del soggetto
  5. Modello di dichiarazione dei Redditi
  6. Quadro contabili compilato nei Redditi
  7. L’indice ISA da applicare
  8. Il codice attività
  9. I ricavi e gli eventuali aggi/ricavi fissi

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Quando ricorre la situazione l’utente potrà indicare la “causa di esclusione”, che sarà riportata nel modello di dichiarazione dei redditi da presentare.

66ae23a9 7284 429a 9492 dab471b2a7df

 

Nella maschera “Verifica ISA” il software determina quale indice deve essere applicato in base al/ai codice/i di attività e al regime contabile della ditta/ente ovvero se l’indice può o non può essere applicato.

d9b32955 7cf6 460c b5d2 771ebbc674e6Per la determinazione dell’indice da applicare il software prende a riferimento i dati indicati nell’anagrafica della ditta/ente nella storicizzazione al 31/12/2023.

Se l’indice non risulta applicabile, quindi per il codice attività NON è presente un codice ISA, il software non permette l’abilitazione del quadro contabile e nel frontespizio dei redditi non è riportato il check su “ISA”.

 

 

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Se l’indice risulta applicabile, quindi per il codice attività è presente un codice ISA, è possibile procedere all’abilitazione del quadro contabile cliccando il pulsante 2a0ccb37 c1a7 4b8e b8c9 cecaad54304f.

Dopo aver abilitato il quadro contabile, prima di procedere alla creazione della posizione è necessario importare i dati precalcolati se disponibili oppure indicarne la non disponibilità nella maschera “ulteriori dati”;

Il pulsante 8af7b50f 4860 4c49 9c66 063947e2d97b consente di creare in automatico la posizione del soggetto nel software ministeriale “il tuo Isa”.

Non è possibile creare la posizione:

  • Se per il codice attività non c’è nessun indice che può essere applicato
  • Se, nella sezione “Ulteriori dati” non sono state importate le variabili precalcolate oppure, se non disponibili, non è stata selezionata l’apposita opzione
  • Se è stata indicata una causa di esclusione che non prevede l’acquisizione dei dati contabili

 

2908b210 175c 4458 a851 7bc601bc9c88 Applicazione dell’indice al fine di consentire la sola acquisizione dei dati

Le cause di esclusione che prevedono comunque la presentazione del modello ISA sono:

7 – Esercizio di due o più attività di impresa, non rientranti nel medesimo indice sintetico di affidabilità fiscale, qualora l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’indice sintetico di affidabilità fiscale relativo all’attività prevalente superi il 30 per cento dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati (in tale caso deve, comunque, essere compilato il Modello ISA)

14 – Soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione partecipanti a un gruppo IVA di cui al Titolo V-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (in tale caso deve, comunque, essere compilato il Modello ISA)

45bdca54 690d 4839 bee1 93974b0a2c69

fbf3d0e1 51fc 40f8 8b99 a888a05d8d82Aggi/ricavi fissi

Nella maschera sono riportati distintamente ricavi ed eventuali aggi in quanto per alcuni ISA gli aggi costituiscono ricavi mentre per altri no.

Gli aggi/ricavi fissi costituiscono i ricavi dell’attività per i codici ISA:

CM85U – Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco

CM80U – Commercio al dettaglio di carburanti per autotrazione

CM13U – Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici

DG14U – Attività sportive e di intrattenimento nca

In questo caso il software propone in automatico che gli importi degli aggi e dei ricavi/fissi siano sommati ai ricavi.

affb1958 a403 4880 b7a6 ac2769d5438a

L’utente ha la facoltà di modificare quanto viene proposto dal software qualora lo ritenga non adatto alla situazione della ditta/ente che sta lavorando.

Casi di compilazione

Con l’utilizzo di alcuni esempi vediamo come si compone la maschera di verifica Isa in base alla situazione della ditta/ente:

  1. Ditte con una sola attività: Ditta/ente con un codice attività in regime impresa
  2. Ditte in contabilità separata:

c46335e1 cbc8 45c5 b217 b96a13e8afe1

 

  1. Ditta/ente con più di un codice attività con attività complementari
  2. Ditta/ente con più di un codice attività impresa senza attività complementari che applicano indici diversi
  3. Ditta/ente con più di un codice attività impresa senza attività complementari che applicano stesso indice

 

1. Ditta/ente con un codice attività in regime impresa

Nel caso in cui la ditta/ente abbia solo un codice attività in regime “impresa” è visualizzata la sezione “ATTIVITA’ D’IMPRESA” e una dicitura evidenzia se per la situazione della ditta/ente l’indice è applicabile o meno.

Se l’indice può essere applicato l’utente deve:

  • cliccare 645ac69f c018 45f5 8544 9d4673434f5dper abilitare il quadro contabile (quadro F) dove saranno riportati i dati registrati in contabilità se per l’anno 2023 si è utilizzata l’applicazione di GB;
  • importare i dati precalcolati se disponibili oppure indicare “non disponibile” nella maschera “ulteriori dati”;
  • cliccare bb9c9beb 7cf2 4431 80ac e06dac7051d0per creare la “posizione” nel software ministeriale “Il Tuo ISA” al fine di consentirne la comunicazione con GB quindi il calcolo dell’indice di affidabilità e l’eventuale “adeguamento”.

 

2.a) Ditta/ente con più di un codice attività con attività complementari

Nel caso in cui la ditta/ente svolga più attività e l’attività/o le attività secondarie sono complementari alla principale allora si deve applicare il codice ISA dell’attività principale.

ab69ef64 8cc1 4812 a982 38c29bab6477Ad esempio…

 

1d9d8fbf fc86 482d 9cf5 8779e1e8b9da

Nella ditta/ente dell’immagine abbiamo i codici attività:

932920 – Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali, che è l’attività principale;

563000 – Bar e altri esercizi simili senza cucina, che è l’attività secondaria.

Il codice Isa previsto per il codice attività 932920 è “CG60U – Stabilimenti balneari” mentre per il codice attività 563000 è “CG37U – Attività di bar, gelateria, pasticceria e produzione dolciaria”.

In questo caso deve essere applicato, per entrambi il codice attività, il codice Isa CG60U.

 

Pertanto, nella maschera “Verifica ISA” troveremo i pulsanti f146553f 6c66 4994 ac95 016199f9c2d3 e d2831b30 ba4a 432d b836 1681a8794c42che andranno a creare il quadro contabile in riferimento al codice CG60U e la relativa posizione nel software ministeriale “Il tuo Isa”.

 

2.b) Ditta/ente con più di un codice attività impresa senza attività complementari che applicano indici diversi e i ricavi dell’attività secondaria superano il 30% di quelli totali

Se i ricavi delle attività indicate come secondarie superano il 30% dei ricavi totali è possibile indicare la causa di esclusione 7.

 

f59662ad f0ad 44dd 9f72 668f03f7d229

In questo caso, indicando la causa di esclusione 7, l’indice verrà applicato quindi deve essere abilitato il quadro contabile in quanto gli ISA devono essere allegati per la sola acquisizione dei dati.

 

5f7ed4e7 ed1e 444f bb67 9d3a35a128db

 

2.c) Ditta/ente con più di un codice attività impresa senza attività complementari che applicano stesso indice

Nel caso in cui entrambe le attività della ditta/ente siano in regime impresa sono riportate nella sezione “ATTIVITA’ D’IMPRESA” indicando come attività principale quella indicata in anagrafica.

293a6707 149a 4ac8 aaee 12336370836d

Se le attività rientrano nello stesso codice Isa è possibile abilitare il quadro contabile 5eb8ee67 354d 4167 a1fd d1147499a710dove saranno riportati i dati di entrambe le attività ma sarà applicato un solo codice ISA riferito all’attività principale.

Cliccando 5dbb83ff 7da1 47d2 ba0f bbe41af368a2sarà creata la posizione nel software “il tuo Isa”.

 

Torna su 318aad44 bf0f 400a ab99 d0f60bfec2e0

3.Ulteriori Dati

3.1 Funzioni della maschera

3.2 Tipologie di utilizzo

3.2.1 Utente che ha richiesto l’acquisizione massiva dei dati precalcolati con la nostra applicazione “Deleghe Isa”

3.2.2 Utente che NON ha richiesto l’acquisizione massiva dei dati

3.3 Dati precalcolati

 

Le variabili “precalcolate” o “ulteriori dati” sono dei dati fondamentali ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale.

Tali dati sono messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate nel cassetto fiscale del contribuente.

I file contenenti i dati precalcolati possono essere scaricati:

  • dal contribuente all’interno del proprio cassetto fiscale
  • dal professionista dal cassetto fiscale di ogni singolo contribuente
  • dal cassetto fiscale del professionista per i clienti per cui ne è stata fatta richiesta per lo scarico massivo

I file xml contengono dei dati precalcolati sulla base degli studi di settore/parametri/Isa presentati dal contribuente negli 8 periodi d’imposta precedenti e da altre fonti informative con riferimento all’attività economica oggetto dei singoli ISA e alla tipologia di reddito.

L’AdE metterà a disposizione del contribuente:

  • 1 o più file completi a seconda degli studi di settore e/o parametri presentati negli 8 periodi d’imposta precedenti quindi con specificato il codice Isa che presumibilmente dovrà essere applicato
  • 2 File residuali quindi non riferiti ad uno specifico codice Isa ma predisposti per la tipologia di reddito impresa e professionista

aee03a37 fd88 4cb8 a523 93b6f2ba445ePrima di procedere con l’importazione degli “ulteriori dati” è necessario abilitare l’ISA di riferimento cliccando il pulsante 29c6dbc8 7300 4c2a 986a 6251ed114966 posto nella gestione “Verifica ISA”.

 

2399b88e 6a70 44f1 8c9a 765096786a0e

 

 

3.1 Funzioni della maschera

2563610b ad6d 4f02 a95c 03774a7e1ba9: deve essere utilizzato per selezionare dal percorso del proprio pc il file xml contenente gli “ulteriori dati”

Questo pulsante è disattivato se è già stato importato un file.

f8508003 70de 4373 8456 49e31cda1803: deve essere utilizzato per prelevare il file contenente gli “ulteriori dati” tramite accesso al cassetto fiscale 

 

9fff2f87 dec8 464f b46e 99b6cd751df5: deve essere utilizzato per annullare eventuali modifiche apportate ai dati precalcolati precedentemente importati. Questo pulsante è disattivato se nella maschera non sono presenti dati.

 

Tipologia precalcolo disponibile: indica se il file importato è specifico (1) per il codice ISA applicato oppure residuale (2). Se non sono disponibili file da importare l’utente deve confermarlo fleggando l’opzione “non disponibile” (3).

 

54456819 d793 4fb2 94d3 3febddd2f63a

d510a3ef a042 44f4 9bc8 d02694984499Gli ulteriori dati sono fondamentali per la gestione del calcolo dell’indice e non possono essere importati dopo aver creato la posizione.

L’opzione “Non disponibile” deve essere indicata SOLO SE effettivamente per la ditta/ente l’Agenzia non ha messo a disposizione nel cassetto fiscale i dati per gli ISA e non per indicare che chi elabora la dichiarazione non è in possesso di tale file.

 

3.2 Tipologie di utilizzo

3.2.1 Utente che ha richiesto l’acquisizione massiva dei dati precalcolati con la nostra applicazione “Deleghe Isa”

In questo caso i file massivi sono scaricabili direttamente dalla console fiscale e salvati da GB in un percorso predefinito che sarà utilizzato dalla procedura nella maschera “Ulteriori dati” per importare i dati all’interno della gestione.

4834e63c ab92 4057 b66a e0be5461813d

Per importare gli “Ulteriori dati” è necessario selezionare il pulsante 090b6927 1442 4f46 a3f6 a48c340bacf7: il software verifica subito se per la ditta/ente è stata fatta la richiesta degli “Ulteriori dati” tramite l’applicazione “Deleghe ISA” di GB e in base alle diverse situazioni restituisce messaggi diversi:

 

a) Invio richiesta “Ulteriori dati” predisposto e file non ancora inviato:

“In console telematica è presente la delega Isa per la ditta/ente e l'anno corrente, ma non è stato ancora inviato il file all'Agenzia delle Entrate, impossibile prelevare gli ulteriori dati”

 

b) Invio richiesta “Ulteriori dati” predisposto e file inviato, ma la prima ricevuta non è stata “scaricata”:

“In console telematica è presente la delega Isa per la ditta/ente e l'anno corrente, ma non è stata ancora scaricata la prima ricevuta dal sito dell'Agenzia delle Entrate, impossibile prelevare gli ulteriori dati”

 

c) Invio richiesta “Ulteriori dati” predisposta e inviata e file “Ulteriori dati” NON scaricato dalla Console Fiscale

“In console telematica è presente la delega Isa per la ditta/ente e l'anno corrente, ma non è stato ancora scaricato il file con gli ulteriori dati dal sito dell'Agenzia delle Entrate, impossibile continuare”

 

d) Invio richiesta “Ulteriori dati” predisposta e inviata e file “Ulteriori dati” scaricato dalla Console Fiscale

“In console telematica è presente la gestione delle deleghe Isa. Recuperare gli ulteriori dati relativi alla ditta/ente e l’anno corrente presenti?”

Rispondendo SI –> i dati predisposti dall’Agenzia sono importati dal programma e visualizzati nella colonna “Valore fornito”

Rispondendo NO –> il programma apre la maschera per indicare il percorso del file da importare per la ditta/ente, salvato in un determinato percorso dall’utente. Selezionando il file i dati predisposti dall’Agenzia sono importati dal programma e visualizzati nella colonna “Valore fornito”

Rispondendo Annulla –> il software ritorna nella maschera “Ulteriori dati”

 

3.2.2 Utente che NON ha richiesto l’acquisizione massiva dei dati

In questo caso l’utente sarà in possesso di alcuni file xml, così come indicato precedentemente, che dovrà importare manualmente nella maschera “ulteriori dati”.

Per importare il file XML ritenuto opportuno è necessario cliccare il pulsante “Seleziona il file con i dati precalcolati”.

In questo caso il software rileva che la richiesta degli ulteriori dati non è stata gestita con l’applicazione Deleghe ISA e inviata tramite la Console Telematica GB e lo segnala con il seguente messaggio:

In console telematica NON è presente la delega Isa per la ditta/ente relativamente all'esercizio corrente pertanto è impossibile prelevare gli "Ulteriori dati" in automatico.

   

 Se il file predisposto dall'Agenzia è stato prelevato dal "Cassetto Fiscale" autonomamente rispetto alla Console GB è possibile importarlo comunque indicando il percorso in cui è stato salvato”

Alla conferma del messaggio viene aperta la maschera per impostare il percorso da cui importare il file:

31690029 d41a 4aab ac41 e41e8683a835

 

3.3 Dati precalcolati

I dati forniti dall’AdE possono essere modificati dall’utente solo se le variabili sono valorizzate con l’unica eccezione per “anno inizio attività risultante in anagrafe tributaria” che può essere indicato dall’utente se assente.

Nella tabella dei dati precalcolati è indicato l’elenco delle variabili disponibili per il codice ISA abilitato.

Analizzando le colonne troviamo le seguenti informazioni:

  • Codice campo, codice che la variabile assume all’interno del file telematico
  • Variabile precalcolata, ovvero la descrizione della variabile
  • Casella valore assente, selezionata se tale dato non è presente all’interno del file
  • Valore fornito, quindi il valore numerico decimale o numerico che assume la variabile
  • Casella valore modificato, che deve essere fleggata dall’utente se ritiene che il dato fornito dall’agenzia delle entrate non sia corretto
  • Valore modificato, che viene abilitato se l’utente appone il flag su “Casella valore modificato” e dove deve essere indicato il valore ritenuto corretto

I dati inseriti nelle colonne “Casella valore modificato” e “Valore modificato” NON possono essere variati dopo la creazione della posizione!

 

7b1fbdf7 75f5 42e0 bef2 8db0cadb5377

Dopo aver importato i file delle precalcolato ed eventualmente indicato i valori modificati si può procedere alla creazione della posizione dalla maschera “Verifica ISA”.

Torna su 76fea5df d8fe 44f2 a471 1426fc42ee27

 

4.Funzione del Quadro F – Dati contabili

4.1 – Compilazione del quadro

4.2 – Verifica quadratura dei dati indicati negli Isa e nei Redditi

4.3 – Invio dei dati al programma “Il Tuo ISA”

 

4.1 – Compilazione del quadro

Il “quadro F_ENTI – Dati contabili” può essere compilato:

  • in automatico dal software, nel caso di utilizzo del modulo contabilità GB. I dati provengono direttamente dalle scritture contabili ed è possibile visualizzare il dettaglio degli importi, che determinano il risultato riportato nel rigo, facendo doppio click nei campi di colore giallo intenso/celeste.

 

 

 

9f20e058 bdc1 4cd6 a6a4 90166ca8a30c

 

  • manualmente dall’utente, inserendo direttamente i dati nel quadro (campi gialli) o all’interno delle gestioni di dettaglio (campi celesti).

 

1bee3b30 abc5 4f0e bcc2 14372610261d Costi promiscui

Per quanto riguarda le voci di costo, all’interno dei righi del quadro F_ENTI vengono riportati solo i valori registrati in conti aventi carattere commerciale, escludendo quelli promiscui. La parte commerciale dei costi promiscui, determinata dall’apposita gestione del modello Redditi ENC (a cui si rimanda per dettagli: Quadro RG, Quadro RF), viene riportata automaticamente nei righi F12 (compensi amministratori se regime ordinario, spese di manutenzione e rappresentanza), F14 (maggiori accantonamenti), F17 (costi generici, IMU versato, oneri di utilità sociale, quota annuale TFR fondi pensione complementari, importo deducibile quota TFR fondi pensione integrativi), F19 (interessi e altri oneri finanziari).

 

GESTIONI DEL QUADRO F – Dati contabili

Tutti i campi del quadro F_ENTI si compilano attraverso l’utilizzo di gestioni in cui i dati sono riportati separatamente in base al regime contabile, ordinario o semplificato, indicato in anagrafica ditta/ente nella situazione al 31/12/2023.

 

 

 

3c5b9928 c73f 497a 9c9e 85ba1eb2ce36

 

F05 – ALTRI PROVENTI E COMPONENTI POSITIVI

In questo rigo devono essere indicati i proventi derivanti dalla gestione accessoria che non costituiscono proventi derivanti dalla gestione caratteristica dell’impresa.

 

8f69b7e7 0807 43ab 8bfd 3513ee3c2f38

 

All’interno di questa gestione si hanno i dati che si riferiscono a:

  • redditi degli immobili relativi all’impresa che non costituiscono beni strumentali per l’esercizio della stessa
  • canoni derivanti dalla locazione di immobili “strumentali per natura”, non suscettibili, quindi, di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni

 

13735f0a dc1b 40ba 84d3 a48fdaa0418a

 

Gli importi che la procedura riporta in automatico dalla contabilità possono essere variati dall’utente intervenendo direttamente nel campo “Input variazione”:

0aad9f27 1a97 4c75 ae44 39f0ea6614e5

L’utente ha la facoltà di inserire gli anni su cui rateare le quote, che devono essere gli stessi indicati nel modello Redditi.

 

F12 – COSTI PER SERVIZI            

In questo rigo vanno indicati i costi per servizi, i costi per rappresentanza, per manutenzione ordinaria di cui all’art. 102, comma 6, del TUIR, le spese per pubblicità e propaganda e altri costi per servizi.

I compensi corrisposti agli amministratori e le spese di manutenzione e riparazione sono riportati direttamente dall’apposita gestione per la parte fiscalmente deducibile, poiché devono già essere state calcolate/inserite dall’utente nel modello Redditi.

68ec08a7 4ee8 441c a621 8879487c769a

In particolare:

 

  • Compensi corrisposti agli amministratori

ea417b97 e306 4c0e 8458 ecebef1a5db6

La prima parte contiene la parte deducibile non promiscua, mentre la seconda (rossa) contiene il valore determinato dalla gestione costi promiscui. Entrambe provengono dal modello Redditi ENC, la prima in modo diretto, la seconda per la percentuale attribuibile all’area commerciale.

 

  • Spese di manutenzione e riparazione

b0fcb072 33fa 4509 9a00 ef4e5dd72d8b

La prima parte contiene la parte deducibile non promiscua, mentre la seconda (rossa) contiene il valore determinato dalla gestione costi promiscui proveniente dal modello Redditi ENC (per la percentuale attribuibile all’area commerciale).

 

  • Spese di rappresentanza

8cb53aae 6c55 4caa 9523 eb32ceeede3a

La prima parte (blu) contiene la parte deducibile non promiscua, mentre la seconda (rossa) contiene il valore determinato dalla gestione costi promiscui proveniente dal modello Redditi ENC (per la percentuale attribuibile all’area non commerciale).

 

F14 – SPESE PER LAVORO DIPENDENTE E PER ALTRE PRESTAZIONI DIVERSE DAL LAVORO DIPENDENTE AFFERENTI L’ATTIVITA’ DI IMPRESA

Il rigo riporta l’ammontare complessivo delle spese per il personale.

In particolare, per gestire l’ammontare complessivo di quanto corrisposto a titolo di retribuzione del personale dipendente e assimilato, al lordo dei contributi assistenziali e previdenziali, compresi quelli versati alla gestione separata presso l’INPS, è stata introdotta la seguente gestione.

Se è stato utilizzato il modulo contabilità 2023 la gestione è compilata in automatico dal software e l’utente deve solo indicare:

  • la percentuale di quota deducibile dei fondi pensione
  • gli anni di rateizzazione dei maggiori accantonamenti.

 

La parte segnata in rosso contiene il valore determinato dalla gestione costi promiscui proveniente dal modello Redditi ENC (per la percentuale attribuibile all’area commerciale).

 

F17 – ONERI DIVERSI DI GESTIONE ED ALTRE COMPONENTI NEGATIVE

In questo rigo si riportano gli altri componenti negativi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito e che non sono stati inclusi nei righi precedenti.

Sono riportati in questi rigo gli importi:

  • della quota dei costi promiscui diversi da compensi versati agli amministratori (se contabilità ordinaria), spese di rappresentanza, manutenzione ed interessi passivi
  • del super amm.to e iper amm.to
  • deduzione Irap
  • deduzione IMU
  • oneri di utilità sociale
  • quota TFR destinata a fondi pensione complementari
  • l’importo deducibile della quota TFR destinata a fondi pensione integrativi

 

6d399304 44d8 4085 ac9b 1c4eca231548

In particolare:

 

  • Spese e componenti promiscue da redditi

a628ea94 521b 4448 a5ef 27022b58d459

In automatico viene riportato il valore determinato dalla gestione costi promiscui (diversi da spese di rappresentanza, manutenzione ed interessi passivi) proveniente dal modello Redditi ENC per la percentuale attribuibile all’area commerciale dell’ente.

 

  • IMU

2711fb35 cc0d 45fd 995a 3332312805b2

La prima parte contiene l’ammontare dell’IMU per immobili strumentali versato e non attribuibile all’attività promiscua, che deve corrispondere alla somma tra la parte riferibile all’attività di interesse generale e la parte riferibile all’attività accessoria.

Sotto, in automatico, viene riportato il valore determinato dalla gestione costi promiscui proveniente dal modello Redditi ENC per la percentuale attribuibile all’area commerciale dell’ente.

 

  • Oneri di utilità sociale

ca8fff19 f4d6 432b 877b e2ca388c337f

Provenienti dal modello Redditi ENC, in automatico viene riportata sia la quota non promiscua che il valore determinato dalla gestione costi promiscui per la percentuale attribuibile all’area commerciale dell’ente. Per entrambe il tetto di deducibilità viene determinato dal quadro redditi.

 

  • Quota annuale T.F.R. destinata ai fondi Pensione Complementari

1817fafe 7095 41d7 b090 fc23a4a77e7a

La prima parte contiene la quota annuale T.F.R. destinata ai fondi Pensione Complementari non promiscua. La parte segnata in giallo contiene il valore determinato dalla gestione costi promiscui proveniente dal modello Redditi ENC (per la percentuale attribuibile all’area commerciale).

 

  • Importo deducibile della quota T.F.R. destinata ai fondi Pensionistici Integrativi

075c0801 87ca 4ef3 8e74 aee5a8cebc46

La prima parte contiene la quota annuale T.F.R. destinata ai fondi Pensione Complementari non promiscua. La parte segnata in giallo contiene il valore determinato dalla gestione costi promiscui proveniente dal modello Redditi ENC (per la percentuale attribuibile all’area commerciale).

Ovviamente la percentuale deve essere la stessa indicata nel modello Redditi ENC

 

F19 – INTERESSI E ALTRI ONERI FINANZIARI

In questo rigo sono compresi i costi per interessi passivi nelle varie fattispecie, perdite su cambi, ecc.

La gestione riassume in un’unica maschera:

  • gli interessi e gli altri oneri dell’anno
  • la quota non deducibile degli interessi passivi indicata nel modello Redditi
  • la quota di interessi non deducibili nell’esercizio precedente dedotti nell’anno secondo quanto disposto dall’art.96 del TUIR
  • la quota commerciale di interessi e oneri aventi carattere promiscuo

5a6cf90f e86d 42e3 9937 4fe83ab0578a

In particolare:

 

8a7612bd 140e 4f31 8dfe d8bcb5e20d6b

In automatico viene riportato il valore determinato dalla gestione costi promiscui del modello Redditi ENC per la percentuale attribuibile all’area commerciale dell’ente.

 

4.2 – Verifica quadratura dei dati indicati negli Isa e nei Redditi

La correttezza dei dati indicati nel quadro “F – dati contabili” può essere verificata con quanto indicato nel modello di dichiarazione dei Redditi attraverso la gestione a cui si accede dal pulsante

 02b225b1 56b3 4913 b3cf b8a147c996ae.

La gestione è composta da un unico foglio dove è verificata la quadratura tra i dati contabili presenti nella dichiarazione dei Redditi e negli ISA.

Se tutti i dati quadrano nella parte superiore della gestione è indicata la dicitura “I dati della dichiarazione dei Redditi SONO in linea con gli ISA

898917c5 53ec 44e7 b158 5d71e35552bc

Diversamente visualizza “I dati della dichiarazione dei Redditi NON SONO in linea con gli ISA” evidenziando in rosso l’importo della “squadratura”.

 

4.3 – Invio dei dati al programma “Il Tuo ISA” 

Una volta completata la compilazione del quadro contabile e aver verificato la coerenza dei dati tra quanto indicato nel modello Redditi e nel quadro ISA, tramite la gestione di verifica quadratura, inviare i dati al software “Il tuo ISA” cliccando sul pulsante

ca6f65aa a036 4633 9671 77fd83b0bfd8.

Nel quadro F il software segnala lo “stato” della ditta/ente rispetto al software ministeriale.

Nel caso di esito “negativo” dello stato la barra è colorata di rosso:

  • Stato: Applicazione ISA non installata
  • Stato: Posizione su ISA non presente
  • Stato: Dati del quadro NON in linea con quelli degli ISA, procedere all’invio dei dati cliccando su Invia i dati a ISA

Nel caso di esito “positivo” dello stato la barra è colorata di verde:

  • Stato: Dati del quadro in linea con quelli presenti su ISA

Se i dati sono in linea con quelli presenti nel software ministeriale ma è necessario effettuare il calcolo del punteggio la barra è colora di arancione e lo stato è il seguente: Dati del quadro in linea con quelli presenti su ISA, ma necessario effettuare il calcolo nel software ministeriale.

Torna su 877e3516 97a7 4116 bca8 08bfd23a87be

 

5.Gestione ulteriori componenti positivi per migliorare il profilo di affidabilità 

Nella maschera “Isa – Ulteriori componenti positivi” è indicato il punteggio calcolato nel software ministeriale “Il tuo ISA” e consente di inviare alle applicazioni Redditi e Irap l’importo dell’eventuale adeguamento.

 

a8d7d194 34e4 4ad2 a75a a8d34da4014b

 

Per migliorare il proprio punteggio di affidabilità il dato dell’adeguamento deve essere inserito direttamente nel quadro F del software ministeriale dopo aver effettuato il calcolo. Il dato sarà riportato in automatico nella gestione adeguamento di GB.

Si può accedere alla maschera dal pulsante apposito posto in:

  • ISA

f542409e ca63 4880 b217 47b57d1d0180

  • Quadri contabili dei REDDITI

d2b230a4 ddcc 4de8 a9fb 4b0c780d3766

976d5b8e 8154 4ad0 9716 4d4b745a1c53

  • Quadro contabile IRAP

 

d23d9ed5 ca32 4bc0 ae89 2bd0354d785c

Nella maschera è riportato il punteggio solo se nel software “Il tuo ISA” è stato effettuato il calcolo della posizione della ditta/ente.

Nel caso in cui il punteggio sia uguale o superiore a 8, nella parte destra della maschera sono visualizzati i benefici cui si ha accesso.

 

20a1b007 b9a7 416c a6a5 2e46411cfc8e

Nella parte sinistra della maschera troviamo i dati suddivisi in tre sezioni, in base a dove sarà riportato l’importo dell’adeguamento.

6636f8e9 208d 426b 999e 9055a4c92ae8Riporto adeguamento Iva nei Redditi

I dati riportati in corrispondenza del primo check sono quelli calcolati dal software ministeriale.

I dati riportati in corrispondenza del secondo invece sono indicati dall’utente nel campo del software ministeriale.

L’importo dell’adeguamento riportato in RQ è quello posto in corrispondenza del check selezionato.

Il check viene apposto in automatico dal software:

  • nel primo check-in assenza di dati nel “secondo”
  • nel secondo check se sono presenti dei dati

Dal pulsante a148ef79 e0c6 477d 8787 bb7171df5b96 è possibile accedere al software ministeriale.

Al termine della compilazione della maschera è necessario cliccare ab2a823a 64a8 4b8c 9202 3d66f1d377ee.

Questo pulsante ha la funzione di bloccare la maschera e riportare i dati nei vari modelli di dichiarazione e deve essere cliccato anche in assenza di importi da adeguare.

Utente e data della storicizzazione quindi dell’invio è indicato nella parte inferiore della maschera:

5891f96d 29ee 49a7 9840 f1d987ab2a77

Nel caso in cui si proceda alla variazione dei dati nel software ministeriale quindi al calcolo di un punteggio diverso GB indica che i dati riportati nella maschera non sono in linea ed è quindi necessario cliccare “Destoricizza” per avere il punteggio aggiornare.

Dopo aver storicizzato la maschera, attraverso il pulsante c2a053a5 c7cb 455b 9d18 c7a670683b4b, è possibile registrare l’adeguamento in contabilità.

6.Trasferimento posizione dal software "Il TUO ISA" a GB

Dopo aver concluso la compilazione del modello ISA nel software ministeriale, aver calcolato l’esito dell’indice per la ditta/ente e valutato l’eventuale “adeguamento” è necessario “trasferire” la posizione che sarà poi allegata al telematico del modello Redditi in GB.

Per trasferire la posizione selezionare, nel menù del software ISA, la voce “Invia file”

 

30888059 28d8 4a0d 9cdf 324f6cb71e34

e dall’elenco che si apre selezionare le posizioni da trasferire.

c355ab81 850a 47ff b2fc 929dd5015698

Possono essere selezionate una solo posizione alla volta o più posizioni contemporaneamente; è facoltà dell’utente procedere nell’uno o nell’altro modo.

6ac2ab4b 433b 4584 ac64 e617614ba74e Nel caso in cui per la stessa ditta/ente siano presenti due posizioni da trasferire per essere allegate al modello Redditi il trasferimento deve avvenire contemporaneamente. Diversamente in fase di creazione del telematico viene allegato solo uno dei due file e i moduli di controllo restituirebbero “Controllo bloccante”.

Dopo aver selezionate la posizione o le posizioni da trasferire cliccare nel pulsante “Trasferisci”: in automatico i file sono salvati in un percorso predefinito in cui sono riletti dal GB.

In fase di creazione del file telematico per il modello Redditi l’utente visualizza se per la ditta/ente è stato trasferito il file della posizione dal software ministeriale “Il tuo ISA”:

0359484f 57ab 4cb7 a05b 321d48008cf6