GBsoftware - Guida generale
Il quadro è composto da vari prospetti comuni a più quadri, quindi nel rigo RS1 va inizialmente selezionato il quadro di riferimento. L’operazione si effettua dal pulsante “Quadro di riferimento”:
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Nella sezione “Plusvalenze e sopravvenienze attive” la procedura riporta in automatico i dati dai quadri RF o RG.

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La sezione “Imputazione del reddito dell’impresa familiare” si compila tramite la gestione attivabile dal pulsante “Gestione attestazione redditi”.

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Nella gestione sono riportati dall’Anagrafica della ditta i dati dell’impresa familiare o azienda coniugale e i dati identificativi del collaboratore con la relativa percentuale di partecipazione.

Per il riporto dei dati è quindi necessario aver indicato i collaboratori in Anagrafica, sezione “Firmatario e soci” tab “Collaboratori familiari”.

La quota di reddito imputata al collaboratore è riportata in automatico anche nel quadro di riferimento, cioè quello scelto nel rigo RS1.

Per la compilazione della sezione “RS12 – RS13 – RS14 – Perdite d’impresa non compensate” è presente la gestione per il calcolo delle perdite.

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La gestione è presente all’interno dei quadri RF (rigo RF100), RG (rigo RG35), RD (rigo RD17), RH (rigo RH12), LM (rigo LM9 e LM37) e RS (rigo RS9 e RS12-RS13).

La gestione appare già compilata tramite il riporto automatico dei dati dal modello Redditi PF anno imposta precedente e delle eventuali perdite del periodo corrente, permettendo così di calcolare gli importi delle perdite utilizzabili in compensazione in misura limitata o in misura piena. Il dato può comunque essere inserito da input nei campi di colore giallo.

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Nel quadro/i abilitato/i (quadro RF, RG, RD, RH o LM), il prospetto mostra solo la sezione di quadro/i interessata in cui l’utente deve imputare manualmente (nei campi di colore giallo) gli importi delle perdite da utilizzare in compensazione nei limiti del reddito compensabile e delle perdite utilizzabili. 

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Qualora l’importo inserito ecceda il reddito compensabile e/o il totale delle perdite utilizzabili, all’utente viene segnalato che il prospetto non è compilato correttamente. Tale indicazione è riportata anche nel pannello laterale dell’applicazione con un controllo non escludibile.

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I dati inseriti, alla chiusura della maschera, vengono riportati nel relativo quadro contabile e gli eventuali importi che residuano vengono riportati nel quadro RS, righi RS12 – RS13.

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Per la compilazione della sezione “RS9 – Perdite pregresse non compensate nell’anno ex contribuenti minimi e fuoriusciti dal regime di vantaggio” è presente la gestione per il calcolo delle perdite.

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La gestione riporta in automatico i dati dal quadro RS (righi RS12 – RS13) o dal quadro LM (righi LM50 – LM51) del modello Redditi PF anno imposta precedente, permettendo così di calcolare gli importi delle perdite utilizzabili in compensazione in misura limitata o in misura piena. Il dato può comunque essere inserito da input nei campi di colore giallo.

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Il prospetto determina l’utilizzo delle perdite nei limiti dell’80% del reddito oppure utilizzabili in misura illimitata. L’utente deve compilare i campi di colore giallo indicando la perdita nel limite del reddito compensabile. Qualora l’importo indicato sia superiore al reddito compensabile e al totale delle perdite utilizzabili, il prospetto risulta non compilato correttamente.

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Nell’esempio, l’importo corretto da indicare nel rigo RG35 col.2 sarebbe stato 4.521.

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Alla chiusura della maschera, i dati vengono riportati nel relativo quadro contabile e l’eventuale importo delle perdite residue viene automaticamente indicato nel rigo RS9.

Nella sezione “Dati di Bilancio” la compilazione avviene con l’inserimento da input dei dati direttamente nei campi del modello ministeriale.

 

Per facilitare la compilazione, dal pulsante “Visualizza Bilancio”, è possibile visualizzare il bilancio dell’azienda.

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La scheda di dettaglio del bilancio rimane consultabile anche mentre si imputano i dati nel modello e rimane attiva per tutta la durata della lavorazione del modello.

 

La sezione “Regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni – Obblighi informativi”, deve essere compilata dai contribuenti che aderiscono al regime forfetario di cui all’art.1, commi da 54 a 89, Legge n.190/2014 al fine di fornire all’amministrazione finanziaria gli elementi informativi obbligatori richiesti ai sensi dei comi 69 e 73 del citato articolo.

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I dati della sezione percipienti sono riportati dalla contabilità in base a quanto indicato nella sezione “percipienti”. Questa sezione deve essere compilata anche dal forfetario che esce nel corso del periodo d’imposta per indicare i compensi pagati prima dell’uscita dal regime forfetario.

La sezione “Esercenti attività d’impresa” è attiva solo se sono presenti dei codici attività impresa o impresa familiare, quindi senza check “lavoro autonomo”.

La sezione “Esercenti attività di lavoro autonomo” è attiva solo se sono presenti dei codici attività che in anagrafica hanno il check su “lavoro autonomo”.

In assenza di dati nella sezione “impresa” e “autonomo” è necessario apporre il check sulla casella RS382.

I dati in questa gestione per default sono riportati in base al principio di cassa. Effettuando doppio click nei campi di colore giallo intenso è possibile visualizzare il dettaglio degli importi.

 

La sezione “Aiuti di Stato” deve essere compilata dai contribuenti che nel corso del periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione hanno beneficiato di aiuti fiscali automatici (aiuti di Stato e aiuti “de minimis”) nonché di quelli subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione, il cui importo non è determinabile nei predetti provvedimenti ma solo a seguito della presentazione della dichiarazione resa ai fini fiscali nella quale sono dichiarati, disciplinati dall’art. 10 del Regolamento.

Tale sezione si compila utilizzando la gestione che si attiva dal pulsante “Gestione Aiuti di Stato”.

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