GBsoftware - Guida generale

La Gestione dei Fabbricati consente all’utente, una volta inseriti tutti i dati richiesti nelle varie sezioni della maschera, di ottenere l’Imponibile Irpef, Cedolare secca, il calcolo dell’Imu/Imi/Imis/Ilia.

Inserimento dati Fabbricato

L’inserimento dei dati del Fabbricato può avvenire in diversi modi:

– Importando da altre procedure (SOLO PER I NUOVI CLIENTI): Gli utenti che, prima di acquistare il Software GB, utilizzavano un altro programma, possono riportare i dati delle schede Fabbricati cliccando il pulsante d0d60f9a b7f6 466a 8795 f6da6b757cb0disponibile nella barra degli strumenti in alto.

Per un corretto utilizzo della maschera “Importazioni” si rimanda alla guida on-line.

– Importando da anno precedente: Gli utenti che già utilizzavano il Software GB, possono riportare i dati dalle schede dall’anno precedente cliccando il pulsante c6c56328 cc52 4bc7 8a8b 96c66ecb30ab. La procedura riporta solo i fabbricati ancora in possesso del soggetto, quindi nel caso, per esempio, di vendita dell’immobile nell’anno precedente, questi non viene riportato l’anno successivo.

– Copiando le schede da altra ditta: E’ possibile effettuare la copia di una scheda Fabbricato da una ditta ad un’altra. Nell’ipotesi in cui il Fabbricato è posseduto al 50% da due soggetti, una volta inserita la scheda in una delle due ditte, sarà possibile poi copiare i dati nella ditta dell’altro soggetto. In questo caso posizionandosi nella scheda del fabbricato da copiare, cliccando il pulsante 7d3ac160 3d02 433d 9e9c cb8f26f0c51dsi apre la maschera nella quale effettuare la ricerca della ditta in cui si voglia copiare la scheda Fabbricato.

– Inserendo una nuova scheda: Dal pulsante cdd59296 22a1 46a1 9af8 d9b914792721è possibile inserire una nuova scheda Fabbricati compilando i vari campi da input.

Nella sezione “Dati del fabbricato” devono essere inseriti i dati che identificano il fabbricato presenti nelle visure catastali. Per poter calcolare la Rendita è determinante inserire la Provincia, il Comune, la Zona e infine la Consistenza del fabbricato.

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E’ possibile forzare il valore della Rendita: mettere il check su Fab 6 e poi scrivere il valore direttamente da input nel campo  6 21.

NB: in fase di caricamento di un nuovo fabbricato, si consiglia di verificare sempre il valore della rendita riportata nella visura catastale dell’Agenzia delle Entrate.

Venezia centro, isole della Giudecca, Murano e Burano

Per i fabbricati situati a Venezia centro, nelle Isole della Giudecca, Murano e Burano è necessario inserire il check in 2a1eecb7 b90c 4045 b17a 7c040b79b4b4.

Si ricorda che per gli immobili concessi in locazione, l’impostazione di tale casella prevede l’indicazione del 75% del canone, nel caso di applicazione della tassazione ordinaria, ed il campo “codice canone” impostato con il valore 2.

Immobile di interesse storico e artistico

Per i fabbricati classificati come immobili di interesse storico e artistico è necessario inserire il check nella casella 6 1 1.
Si ricorda che ai fini IRPEF, per gli immobili concessi in locazione, l’impostazione di tale casella prevede l’indicazione del 65% del canone, nel caso di applicazione della tassazione ordinaria, ed il campo “Codice canone” impostato con il valore 4.

Ai fini Imu, Imi Imis e Ilia l’importo da versare verrà ridotto del 50%.

Utilizzo del Fabbricato

In questa sezione devono essere inseriti i dati relativi all’ utilizzo del fabbricato che servono per il calcolo dell’ Irpef e dell’Imu/Imi/Imis/Ilia.

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Per poter inserire i dati relativi all’utilizzo cliccare il pulsante Fab 9.

L’utente deve compilare i seguenti campi:

  • Periodo – Dal : inserire la data dalla quale la situazione del fabbricato è valida, ad esempio la data di acquisto dell’immobile o quella in cui è diventata Abitazione principale.
  • Periodo – Irpef – Al : inserire la data fino alla quale la situazione è valida ai fini Irpef.
  • Periodo – Imu/Imi/Imis/Ilia – Al : inserire la data fino alla quale la situazione è valida ai fini Imu/Imi/Imis/Ilia.
  • Esenz. Rid. – Irpef : facendo doppio click si apre una tabella dalla quale scegliere una causa di esenzione o riduzione per l’Irpef.

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  Inserendo uno di tali codici, il rigo del fabbricato non verrà riportato nel dichiarativo.

Periodo di riferimento

  • Periodo Dal : indicare la data dalla quale la situazione del fabbricato è valida, ad esempio la data di acquisto dell’immobile o quella in cui è diventata Abitazione principale.
  • Periodo – Irpef – Al : indicare la data fino alla quale la situazione è valida ai fini Irpef.
  • Periodo – Imu/Imi/ImisIlia – Al : indicare la data fino alla quale la situazione è valida ai fini Imu/Imi/Imis/Ilia.

N.B. L’applicazione “Terreni & Fabbricati” viene abilitata per anno d’imposta Irpef.

Per un corretto calcolo delle imposte fare attenzione all’inserimento delle date.

Per esempio, nell’applicazione “Terreni & Fabbricati 2026” (anno d’imposta 2025), ai fini Irpef è necessario indicare come anno di riferimento il 2025, mentre ai fini Imu il 2026. In questo modo la procedura calcola l’Irpef per il 2025 e l’Imu per il 2026.

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Se i dati del fabbricato devono essere esposti su più righi, perché ad esempio è variata la % di possesso o il fabbricato non è più utilizzato come abitazione principale si dovranno creare tante righe quante sono le situazioni variate cliccando il pulsante Fab 19.

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Per eliminare una riga inserita erroneamente, posizionarsi sulla stessa e cliccare il pulsante Fab 21.

IMU

  • IMU/IMI/IMIS/ILIA Esenz. Rid. : facendo doppio click si apre una tabella dalla quale scegliere una causa di esenzione o riduzione per l’ Imu/Imi/Imis/Ilia.

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  • Aliquota acconto  – Aliq./Detr. : facendo doppio click si apre una maschera nella quale è possibile visualizzare, inserire e modificare le aliquote Imu/Imi/Imis/Ilia necessarie per il calcolo dell’acconto e scaricarle nella gestione del fabbricato.

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Se la detrazione deliberata risulta essere diversa è necessario indicarla manualmente nella maschera nel campo VARIAZIONE +/-. Si ricorda che questo campo può essere compilato solo per l’abitazione principale.

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5 2ALIQUOTE PRECARICATE DA GB

All’interno della gestione aliquote, è inoltre possibile visualizzare tutte le aliquote e le detrazioni già precaricate da GB per tutti i Comuni Italiani, indicate di colore verde.
NB. L’utente finale deve verificare la correttezza delle aliquote Imu/Imi/Imis proposte, accedendo al sito internet del Comune o nel Mef, prima di procedere al calcolo.

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Per scaricare l’aliquota e le eventuali detrazioni nella gestione “Fabbricati”, è necessario fare doppio click sull’aliquota.

Inserimento aliquote

Per inserire o modificare le aliquote dell’acconto è necessario accedere alla “Gestione Aliquote”.

5.3

  • Aliquota saldo  – Aliq./Detr.: si rimanda alla guida “Aliquota acconto – Aliq./Detr”.

Se è stata inserita l’aliquota in acconto, cliccando il pulsante “Riporto aliq. Saldo” il software imposta automaticamente in tutte le schede l’aliquota applicata in acconto anche per il saldo.

Consigliamo sempre all’utente finale di verificare la correttezza delle aliquote e delle detrazioni nelle delibere comunali accedendo al sito internet del Comune o nel MEF.

Dich. IMU:  d4c9b4fc 47a3 4d27 8047 1bc9ae6f5bb7. La casella deve essere compilata solamente se per il fabbricato deve essere presentata la Dichiarazione IMU. Inserendo il check, nella gestione Elenco terreni e fabbricati, è possibile visualizzare solamente le schede in cui deve essere elaborata la dichiarazione IMU.

  – Dich. Str.: dc32a820 822f 4898 baf5 b6146c83be58. La casella è visibile solamente nei fabbricati siti in Friuli Venezia Giulia. Deve essere compilata solamente se per il fabbricato è stata presentata la Dichiarazione di strumentalità.

COMUNI ESTINTI e impostazione del campo Aliquota acconto /Aliquota saldo

Nel caso in cui il fabbricato sia situato in un Comune estinto quando si seleziona l’aliquota il software dà il seguente messaggio:

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Nel messaggio sono riportate le istruzioni da eseguire per calcolare l’imposta IMU/IMI/IMIS/ILIA per il “nuovo” Comune.

1)   Innanzitutto, deve essere duplicata la scheda del fabbricato, situato nel Comune estinto, tramite la funzione 8b331ac8 0145 47a0 8de5 84989e28c451.

Con questa operazione il software crea una nuova scheda, identica a quella appena copiata, in progressione con quelle già esistenti (esempio se ci sono 4 schede quella creata sarà la 5′).

2)   Nella nuova scheda deve essere aggiornato il Comune, inserendolo nell’apposito campo.

3)   Procedere ad inserire, nella sezione Utilizzo le Date Al – Imu/Imi/Imis/Ilia utili per il calcolo delle suddette imposte.

4)   Inserire le aliquote Imu/Imi/Imis/Ilia.

5)   Nella “vecchia” scheda, quella del Comune estinto, deve essere eliminata la Data Al Imu/Imi/Imis/Ilia.

  • Cod. Utilizzo : sceglie dalla tabella il codice utilizzo del fabbricato
11111111
 
  • Contrib Dimor. :  il campo deve essere compilato solo se il fabbricato è classificato come abitazione principale, indicando il numero dei soggetti dimoranti per i quali devono essere ripartite le detrazioni Imu/Imi/Imis/Ilia.
In base al numero dei soggetti indicati verranno ripartite le detrazioni Imu/Imi/Imis/Ilia spettanti per l’abitazione principale.
  • Pert di cod. : per le categorie C/2, C/6 e C/7 (possibili pertinenze) è necessario scegliere, dalla tabella che si apre facendo doppio click nel campo, il fabbricato abitazione principale di cui è la pertinenza.
  • Caso partic. : si sceglie dalla tabella il caso particolare del fabbricato.
  • Canone lordo del periodo: facendo doppio click sul campo si apre una gestione che permette di inserire il canone annuo lordo del fabbricato risultante dal contratto di locazione. Inoltre, è possibile riproporzionare il canone fra più schede fabbricati di una stessa ditta.

Per informazioni sul funzionamento della gestione si rimanda alla relativa guida online.

NB: Qualora l’applicazione Terreni e Fabbricati sia stata utilizzata nell’anno precedente, importando le schede dei fabbricati, se vi era un fabbricato affittato, la procedura riporta nella gestione il canone lordo di locazione inserito nella scheda dell’anno precedente.

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  • % di possesso : la percentuale di possesso del fabbricato.
  • Ced. Secca : facendo doppio click si apre una tabella dalla quale scegliere la percentuale di cedolare secca opportuna.

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  • Casi particolari Imu/Imi/Imis/Ilia: facendo doppio click si apre una tabella dalla quale scegliere uno dei casi proposti.

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  • Altri dati: indicare il codice 1 nel caso di contratti di locazione a canone “concordato”, con opzione per la cedolare secca, stipulati o nei comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti per i quali è stato deliberato, nei cinque anni precedente il 28 maggio 2014, lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi o stipulati nei comuni interessati dagli eventi sismici del 2016 in cui sia stata individuata la zona rossa oppure il codice 2 nel caso di contratti di locazione a canone libero non superiori a 30 giorni o di immobili destinati alla locazione breve.
  • Produz. Vegetali: inserendo il check, l’immobile pur essendo censito al Catasto Fabbricati, viene dichiarato ai fini IRPEF come terreno. La scheda del fabbricato dovrà essere gestita solamente ai fini IMU, il software automaticamente imposta il campo  Es.Rid.Irpef = 9 e la scheda NON viene riportata nel quadro B.

La colonna è abilitata solo se la categoria catastale è: C/1 – C/2 – C/3 – C/6 – C/7 – D/1 – D/7 – D/8 – D/9 – D/10.
Al salvataggio della scheda, se presente il check “Produzione vegetali” , il software genera automaticamente la scheda del terreno, resta a discrezione dell’utente inserire l’importo del reddito dominicale e agrario e il relativo codice nella rispettiva colonna Produzione vegetali.

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La compilazione della scheda è guidata: i campi che non sono stati compilati correttamente verranno evidenziati di rosso.
Se la compilazione è avvenuta in maniera corretta, il software avvertirà l’utente con un messaggio.

Fab 16

Terminato l’inserimento dei dati del fabbricato, cliccare il pulsante ffdafaae ba06 4b26 925a 97b48ca4bc8dper scaricare i dati nella dichiarazione.

Inserimento nuove aliquote Imu/Imi/Imis/Ilia

L’utente può procedere all’inserimento di nuove aliquote:

– Effettuando doppio clink sul campo 25 si apre una maschera nella quale dal pulsante “Gestione Aliquote” l’utente può procedere ad aggiungere nuove Aliquote o modificare/eliminare quelle già presenti.

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Si ricorda che le aliquote e le detrazioni IMU/IMI/IMIS/ILIA devono essere caricate una sola volta per Comune.

 Regole per l’inserimento delle aliquote Imu/Imi/Imis/Ilia

In fase di caricamento di una aliquota inserire manualmente i dati richiesti:

Situazione: indicare una descrizione dell’aliquota di riferimento;

Aliquota per mille: inserire la nuova aliquota;

Abit.Princ.: mettere il check se si sta inserendo l’aliquota per l’abitazione principale;

Fabb.Rurale: mettere il check se si sta inserendo l’aliquota per il fabbricato rurale strumentali.

All’interno della gestione delle aliquote, è presente l’utility per la consultazione delle aliquote deliberate e le relative detrazioni. Dal pulsante 29 presente nella form si accede direttamente al sito ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), alla pagina del comune per il quale si sta calcolando l’IMU/IMI/IMIS/ILIA.

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Lo stesso link è presente anche nella gestione “Aliquote acconto ” e “Aliquote Saldo”.

 

Calcolo Imu/Imi/Imis/Ilia

Nella maschera la procedura calcola in automatico l’Imu/Imi/Imis dovuta per il fabbricato sulla base dei dati inseriti dall’utente nella precedente sezione “Utilizzo”.

Se il fabbricato non è esente da Imu/Imi/Imis, scaricando le aliquote inserite nella gestione “Aliquota acconto”, la procedura effettua il calcolo dell’acconto in base al possesso mensile ovvero per semestre. Si ricorda che per il calcolo dell’acconto Imu/Imi/Imis è sufficiente scaricare solo l’aliquota in acconto.

Qualora, invece, si voglia optare per il pagamento in unica soluzione a giugno, è necessario scaricare le aliquote sia in acconto che a saldo per avere il corretto calcolo dell’imposta. Si ricorda che in caso di pagamento in unica soluzione sarà comunque sempre necessario verificare se per il saldo il comune ha deliberato nuove aliquote e detrazioni, per effettuare gli eventuali conguagli

Ai fini del calcolo del saldo da versare , scaricando in un secondo momento le aliquote inserite nella gestione “Aliquota saldo” la procedura effettuerà il calcolo del saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno con eventuale conguaglio sulla 1°rata già versata.

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Casi particolari calcolo Imu/Imi/Imis/Ilia

Nel caso di abitazione principale parzialmente locata con codice utilizzo 11 e 12, se si vuole che ai fini Imu venga trattata come abitazione principale, in quanto tassata in base alla rendita ai fini Irpef, è necessario inserire il caso “4 – Abitazione principale parzialmente locata tassata in base alla rendita” nel campo “Es.Rid.Imu ”.

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Per i fabbricati concessi in comodato d’uso gratuito ai familiari, identificati con il codice utilizzo 10, se il comodato rispetta tutte le regole previste dalla legge di stabilità 2016, è necessario indicare il codice “6 – Fabbricato concesso in comodato d’uso ai familiari utilizzato come abitazione principale a norma della legge 28/12/2015 n. 208 (stabilità 2016) “Es.Rid.Imu” per ottenere una riduzione della base imponibile Imu del 50%.

Per i fabbricati consessi in locazione con codice utilizzo 8 la procedura nel campo “Es.Rid.Imu ” inserisce in automatico il codice “3 – Riduzione al 25% – legge di stabilità 2016 per i contratti a canone concordato”.

Per i fabbricati consessi in locazione con codice utilizzo 12 la procedura nel campo “Es.Rid.Imu” propone il codice “3 – Riduzione al 25% – legge di stabilità 2016 per i contratti a canone concordato” e il codice “4 – Abitazione principale parzialmente locata tassata in base alla rendita” poi chi compila deciderà quale codice scaricare.

Calcolo Irpef

Questa sezione viene compilata in automatico dalla procedura sulla base dei dati inseriti dall’utente nella precedente sezione “Utilizzo”.

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Qualora non si vogliano riportare i dati del fabbricato nella dichiarazione dei redditi è necessario scaricare uno dei codici proposti nel campo “Es.Rid.Irpef” della sezione “Utilizzo”: la procedura scarica in automatico il check nel campo “Non rip” nella sezione “Irpef ”.

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Qualora si voglia riportare l’immobile nel dichiarativo è necessario togliere il check dal campo “Non rip.”, cancellando il codice inserito nel campo “Es.Rid.Irpef” della sezione “Utilizzo”.

Per le abitazioni concesse in locazione, con codice di utilizz, 14 , è necessario compilare la sezione “Codice 14” che si attiva nella sezione “Irpef ”, indicando gli estremi di registrazione del contratto di locazione (nel caso si contratti di durata inferiore a 30 giorni non registrati va invece barrata la casella “Contratti non sup. 30gg”), da riportare nel dichiarativo.

 
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Qualora per lo stesso periodo siano stati stipulati più contratti di locazione, per indicare gli estremi di registrazione degli stessi, utilizzare l’apposita gestione che si apre cliccando il pulsante pulsante piu contratti
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Si ricorda che qualora si inseriscano gli estremi di registrazione di uno o più contratti nella gestione “Ulteriori contratti” il pulsante pulsante piu contratti diventa di colore verde 40.
Terminato l’inserimento dei dati, cliccare il pulsante f077fe69 fbaf 4e62 beef ed7030453a2fper scaricare i dati nella dichiarazione.

Funzioni Particolari

 66dcd5e1 eeb3 4ec9 b85b 1784f38a5c31Con questo pulsante si apre una finestra in cui, togliendo il check da 35, la procedura sblocca il quadro della dichiarazione relativo ai fabbricati, permettendo all’ utente di intervenire direttamente nel modello senza dover utilizzare la gestione.

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 Qualora si voglia eliminare la scheda in cui si è posizionati o massivamente più schede fabbricato.

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05c54cdf 01d4 40cc afc4 f4f0873d0a12permette di scorrere le schede fabbricati e posizionarsi su quella desiderata.

         ba609c21 0590 4fbb 8071 dc9fb953cfc1: permette di vedere tutte le schede dei fabbricati caricati, effettuando doppio click sopra i dati di un fabbricato, il software si posizionarà sopra quello selezionato.

a784dea6 56c2 4ff2 afd1 2ed102527348: permette di riportare automaticamente l’aliquota applicata in acconto per il saldo.

 cfb1258d 421b 4c6f 98fd 01484d213573permette di accedere alle schede dei fabbricati in formato PDF, per visualizzarle e stamparle.

2b036000 81ee 4a14 b22f 1419849ad54cpermette di inviare i dati relativi al fabbricato nel quadro del dichiarativo (Redditi PF, Redditi SP, Redditi ENC, Redditi SC, 730).

pulsante filtri permette di stampare un elenco riepilogativo ai fini IRPEF e IMU/IMI/IMIS/ILIA dei fabbricati caricati per la ditta o per tutte le ditte che hanno l’applicazione Ter&Fab.

959a33f6 47fb 4467 802e 09a605d34547: consente all’utente di confrontare i dati presenti all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate con i dati inseriti nelle schede in GB.

N.B. La funzione “Verifica catasto” è disponibile solo per gli utenti che hanno in chiave la “Scrivania del Professionista”: